Lo “scippo” è un reato storicamente molto diffuso in Italia, in ogni città con una buona densità di attività criminale, e difficilmente smetterà di esserlo. L’articolo del codice penale di riferimento è, ormai da parecchio tempo (L. 26 marzo 2001 n. 128, art. 2 comma 2), il 624 bis c.p. che identifica oltre il furto in abitazione proprio il furto
L’articolo 131 bis c.p., introdotto con il d. lgs n. 28 del 16 marzo 2015, disciplina l’esimente della tenuità del fatto. Detta esimente, in realtà già precedentemente presente nei procedimenti innanzi al giudice di pace, ha previsto un nuovo escamotage, anche nei procedimenti innanzi al Giudice Monocratico, per uscire indenni da un procedimento penale proprio nel caso in cui il soggetto venga riconosciuto
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