⚖️ Omicidio volontario e degenerazione della violenza urbana L’episodio verificatosi a Palermo nella notte di ieri – l’uccisione di un giovane intervenuto per sedare una rissa – impone una riflessione giuridica e sociale.Non si tratta soltanto dell’ennesimo fatto di sangue, ma di un evento che richiama l’attenzione su un fenomeno ormai diffuso: la trasformazione delle liti di strada in condotte
Il reato di danneggiamento, previsto e punito all’art. 635 c.p., è stato oggetto qualche anno fa di un consistente intervento legislativo ( L. 7/2016) che è andato a modificare molti articoli del nostro codice penale, espletando un’effettiva depenalizzazione di diverse fattispecie. Come potersi difendere? Il reato in questione è rientrato nei piani del legislatore che ha sostanzialmente eliminato la fattispecie
L’art. 595, comma 3, del c.p. recita testualmente “se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore ad euro 516”. Ebbene, a seguito dell’utilizzo sempre più frequente dei social network ed, in particolare, di
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