Pubblicazioni

28
Nov

Furto di energia elettrica: come si può essere scagionati?

Il furto di energia elettrica è uno dei reati più comuni in Italia e, prevalentemente, nel sud della nostra penisola.

Non esiste un apposito articolo che inquadra la fattispecie in questione, ma trova applicazione tramite l’art. 624 c.p. (furto generico).

La configurazione del reato si realizza ogniqualvolta vi sia un effettivo spossessamento del bene materiale dal legittimo proprietario ed un conseguente arricchimento di colui che ne ha beneficiato.

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20
Nov

La condotta del funzionario delle poste che svuota i libretti di risparmio postali configura peculato

I soldi a fine mese sono insufficienti? Nessun problema per il funzionario delle poste che decide di “svuotare” il libretto postale dell’utente ed intascarsi il denaro.

Tutto ciò però configura il reato di peculato, ai sensi dell’art. 314 c.p., che sancisce la punibilità di quelle condotte per “il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da quattro anni a dieci anni e sei mesi”.

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13
Nov

La responsabilità del pedone in caso di lesioni o omicidio stradale

Il legislatore penale recentemente, con la novella n° 41/2016, ha introdotto nuovi reati in ambito stradale.

Lesioni ed omicidio in realtà erano contemplate dal nostro codice penale ben prima dell’entrata in vigore della predetta legge, ma tutte le volte che bisognava iscrivere una notizia di reato per un fatto avvenuto sulla strada i procuratori prima ed i giudici poi dovevano effettuare dei veri e propri sforzi valutativi nel determinare il delitto de quo, le circostanze da applicare nell’esercizio dell’azione penale e la giusta pena nella valutazione finale.

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26
Set

Lo stato di indigenza non esonera il genitore dal garantire i mezzi di sussistenza ai figli

Troppe famiglie al giorno d’oggi finiscono con lo sfaldarsi definitivamente con rottura totale dei rapporti tra marito e moglie (o tra i due conviventi/compagni).

A subire le conseguenze di tutto ciò, ovviamente, sono purtroppo i figli.

La relazione incrinata, nonostante comporti l’allontanamento dalla casa familiare del padre, non esonera lo stesso a mantenere la sua ex famiglia con mezzi di sussistenza adeguati alle loro necessità.

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