Pubblicazioni

5
Set

Diffamazione a mezzo internet, quando si configura?

Per diffamazione si intende quell’offesa recata con l’intenzione di ledere l’altrui persona davanti a più persone in assenza della persona offesa.

In altre parole la persona interessata dall’offesa in quel frangente non deve avere la possibilità di difendersi, poichè non presente, e l’utilizzo delle parole deve avere quella idoneità a ledere l’onore e la reputazione dello stesso.

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18
Lug

L’esibizione della fotocopia del pass invalidi per il parcheggio configura reato

Esibire la fotocopia del pass invalidi apponendola sul cruscotto della propria auto costituisce un delitto contro la fede pubblica ed, in particolare, il falso materiale commesso dal privato in autorizzazioni amministrative.

L’art. 477 letto in concomitanza all’art. 482 c.p. (in quanto si tratta di delitto commesso da un privato) punisce colui che “contraffà o altera certificati o autorizzazioni amministrative, ovvero, mediante contraffazione o alterazione, fa apparire adempiute le condizioni richieste per la loro validità” con la reclusione da sei mesi a tre anni.

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10
Lug

Vademecum per l’assistenza legale in caso di denuncia/querela, come posso essere aiutato?

Quando vi è il fondato timore di essere stati querelati/denunciati è opportuno fare qualcosa onde evitare di arrivare al giudizio totalmente impreparati.

Ecco allora alcuni consigli che possono ritornare utili:

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5
Lug

La nuova violazione degli obblighi di assistenza familiare, cosa è cambiato?

Con il decreto legislativo n. 21 del 2018, entrato in vigore lo scorso 6 aprile 2018, è stato introdotto l’art. 570 bis c.p. che ha fatto scattare nuovi obblighi normativi nei confronti del coniuge, molto spesso il padre inadempiente, che non ottempera al pagamento dell’assegno di mantenimento.

Per coloro che non sono del mestiere, in realtà, era già presente l’art. 570 c.p., tuttora in vigore, che prevede la stessa pena di cui al nuovo articolo 570 bis, ma in detto caso è punita la mera “mancata assistenza genitoriale o coniugale”, di chi abbandona immotivatamente il domicilio domestico o serba una condotta contraria all’ordine familiare. Il mancato pagamento dell’assegno del mantenimento comporta una fattispecie più grave, di cui al comma 2 del predetto articolo, quando vi è  la presenza dei figli.

Ed invece, nel caso di mancato pagamento dell’assegno del mantenimento al solo coniuge?

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