Pubblicazioni

12
Feb

Anche una sola telefonata può integrare il reato di molestie

La contravvenzione di cui all’art. 660 c.p. dispone l’arresto fino a sei mesi o l’ammenda fino a euro 516 per colui che in un luogo pubblico o aperto al pubblico, o a mezzo del telefono, per motivi di petulanza o di biasimevole motivo rechi disturbo o molestia ad una persona.

Detto articolo costituisce sicuramente una versione più “leggera” del reato di stalking, di cui all’art. 612 bis c.p., che, oltre ad assorbire la condotta delle molestie, richiede ai fini della sua configurazione la reiterazione di due azioni.

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5
Feb

Tenuità del fatto, come funziona?

L’articolo 131 bis c.p., introdotto con il d. lgs n. 28 del 16 marzo 2015, disciplina l’esimente della tenuità del fatto.

Detta esimente, in realtà già precedentemente presente nei procedimenti innanzi al giudice di pace, ha  previsto un nuovo escamotage, anche nei procedimenti innanzi al Giudice Monocratico, per uscire indenni da un procedimento penale proprio nel caso in cui il soggetto venga riconosciuto responsabile del fatto commesso.

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25
Gen

Sottrazione di minore, quando si configura la condotta illecita?

La condotta di cui all’art. 574 punisce il genitore che sottrae il figlio dall’esercizio della potestà genitoriale dell’altro per un periodo rilevante dalla casa coniugale o dall’ambiente in cui normalmente il minore dimora senza una effettiva giustificazione da parte dell’altro genitore.

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28
Nov

Furto di energia elettrica: come si può essere scagionati?

Il furto di energia elettrica è uno dei reati più comuni in Italia e, prevalentemente, nel sud della nostra penisola.

Non esiste un apposito articolo che inquadra la fattispecie in questione, ma trova applicazione tramite l’art. 624 c.p. (furto generico).

La configurazione del reato si realizza ogniqualvolta vi sia un effettivo spossessamento del bene materiale dal legittimo proprietario ed un conseguente arricchimento di colui che ne ha beneficiato.

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