Il mancato pagamento delle bollette del gas potrebbe indurre la Società fornitrice del gas ad interrompere l’erogazione del servizio sul contatore intestato all’utente interessato.

In detto caso, la società fornitrice, una volta che non vengono pagati gli arretrati ed il cliente diventa particolarmente moroso, decide di inviare i propri tecnici per intervenire sul contatore e mettere un sigillo che interrompe l’erogazione del gas presso l’abitazione.

Cosa accade se però l’utente o chi per lui rompe il sigillo? Sicuramente si potrà ricominciare ad usufruire della fornitura del gas, ma dall’altra parte si starebbe anche commettendo un reato.

Ed invero, in maniera presuntiva è da considerarsi reo l’intestatario della fornitura in quanto se non ha compiuto il fatto, comunque poteva avere l’accortezza di impedirlo.

L’art. 624 c.p. inchioda, tra gli altri, proprio i ladri di gas punendo, al comma 2, colui che sottrae “ogni altra energia che abbia un valore economico”.

Ciò significa che il colpevole di tale furto oltre a rischiare una condanna da sei mesi a tre anni corre il rischio di beccarsi una pena aggravata dall’art. 625 c.p. per aver utilizzato violenza sulle cose (il fatto di aver rotto il sigillo del gas) di cui al n. 2 del predetto articolo e per averlo commesso su cose esistenti su cose pubbliche di cui al n. 7 sempre dell’art. 625 c.p. (essendo il contatore appartenente alla società) o esposte alla pubblica fede (cioè esposte in pubblico).

Appare evidente che la società del gas, una volta rilevata l’anomalia su un contatore “chiuso”, farebbe una verifica in loco e, constatando la rottura del sigillo, invierebbe, insieme alla relazione di servizio del tecnico, l’informativa di reato in Procura.

Come difendersi in tali casi?

Come per il furto di energia elettrica, una delle strategie difensive è il rilevamento dello stato di necessità: si pensi alla famiglia in condizioni economiche particolarmente precarie che necessita, durante l’inverno, di azionare i riscaldamenti per evitare di morire di freddo.

In altre parole lo stato di necessità scrimina il reo dal reato tutte le volte che lo stesso sia stato costretto a compiere il crimine per salvare sé stesso o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato né altrimenti evitabile.

Qualsiasi altra strategia difensiva va adottata valutando il caso concreto considerando, ad esempio, anche vie alternative per evitare il procedimento giudiziario ed una possibile condanna penale.

59 Commenti

  1. vincenzo-Reply
    2 Marzo 2019 at 8:00

    gentilissimo avvocato gabriele leo
    mi trovo in una situazione di manomissione del sigillo del gas x morosita’ tolti i sigilloi x motivi economici e venuto un tecnico x fotografare il condatore ed a trovato la lettura non conforma alla data del distacco in piu senza sigillo cosa posso fare x non inccorrere ad una pena mi puo rispondere GRadirei il n. di cellu. grazie distinti saluti

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      4 Marzo 2019 at 17:01

      Mi può contattare al numero di cellulare indicato nello stesso sito nella sezione Contatti

      • Grazia Scommegna-Reply
        19 Marzo 2021 at 14:40

        Gentile avvocato o bisogno di chiarimenti su un sigillo che io non ho tolto ma siccome o il contatore fuori mi è stato manomesso

        • Avv. Gabriele Leone-Reply
          20 Marzo 2021 at 10:38

          Se le è stato manomesso deve presentare una denuncia per manomissione da parte di ignoti presso un commissariato o una caserma di carabinieri

  2. Andrea Passarani-Reply
    15 Novembre 2019 at 23:12

    Prego.mo avvocato; lo scorso 11 novembre ci sono stati apposti i sigilli al contatore per morosità; lo stesso giorno abbiamo provveduto a pagare l’importo dovuto inviando al fornitore fax della ricevuta di pagamento; contattiamo il fornitori e ci viene detto che l’erogazione del gas sarebbe stata ripristinata entro le successive 48 ore; passano le fatidiche 48 ore e niente, ne passano 72 e ancora niente; stamattina ,( dopo circa 50 chiamate di sollecito) ci viene detto che l’erogazione del gas non avverrà prima di lunedì; a questo punto sentendoci presi in giro e avendo l’esigenza di mangiare e lavarci abbiamo rotto i sigilli e riattivato l’erogazione del gas; ( l’ho fatto io personalmente) ora Le chiedo; cosa rischio in questo caso avendo rotto i sigilli ma solo quattro giorni dopo l’avvenuto pagamento? La ringrazio per l’attenzione

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      20 Novembre 2019 at 17:30

      Purtroppo con tale azione Lei è passato dalla ragione al torto perché la rottura dei sigilli ed il prelievo irregolare comportano il reato di furto di gas. Mi contatti telefonicamente per una maggiore consulenza in merito.

      • Valbonesi Luca-Reply
        4 Ottobre 2020 at 21:47

        Avvocato Gabriele Leone, le chiedo un’informazione:ho avuto di recente la visita di Hera per il cambio contatore in rete da analogico. La documentazione non mi é stata rilasciata e io ho 2 bypass da togliere per poter mettere in funzione il nuovo sistema e non ho ancora preparato il lavoro per i tecnici di Hera. È arrivata l’intimidazione ma io non ho avuto una copia e tanto meno mi é stato chiesto di firmare. Consideriamo il fatto che martedì 06/10 2020 mia madre ci saluterà dopo 10 gg di peripezie….. cosa é giusto fare secondo lei? Inviandole cordiali saluti attendo risposta Valbonesi Luca… ziobosi365@gmail.com

        • Avv. Gabriele Leone-Reply
          5 Ottobre 2020 at 9:02

          Salve, può essere più specifico nella sua richiesta?

  3. DANIELE LORETI-Reply
    24 Novembre 2019 at 20:23

    Buona sera avvocato,
    Purtroppo ho un problema identico hai commenti sopra elencati
    So subentrando un appartamento dove prima abitava mio padre dall’87
    Un mese fà è venuto a mancare ed ora io essendo ancora residente li subentro io
    Solo che ho scoperto che lui aveva rimosso i sigilli come posso fare e se i tal caso rischio io qualcosa.
    Grazie

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      25 Novembre 2019 at 17:30

      In tal caso, atteso il Suo subentro nella fornitura, Le consiglio, il prima possibile, di effettuare una denuncia per rimozione dei sigilli nel Suo contatore al fine di evitare che un domani l’ente di fornitura del gas possa incolpare Lei per quanto accaduto.

  4. Luca-Reply
    11 Gennaio 2020 at 4:36

    Gent.le Avvocato Leone, un mio parente, in seguito a odori del gas ha chiamato un tecnico ufficiale del gestore che ha rilevato effettivamente la perdita dal contatore e ha apposto i sigilli.Sempre secondo prassi, ha provveduto alla riparazione del danno tramite un tecnico specializzato che ha inviato la documentazione al gestore per la rimozione dei sigilli. Qui, sorge il problema, allora siccome, nella stessa casa sono presenti anche due bambini piccoli, di cui uno ammalato e queste giornate sono molto fredde, non voleva aspettare quasi 1 settimana senza acqua calda e riscaldamento e ha tolto lui stesso i sigilli. Cosa rischia? Ripeto: la riparazione era GIÀ avvenuta e inviata dalla ditta e lui non È mai mai stato moroso ma agito così per la sicurezza di persone deboli. La denuncia è certa o posso sperare che siano comprensibili soprattutto considerando che la riparazione era già avvenuta prima dell’azione e che non si tratta di morosità?

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      13 Gennaio 2020 at 18:27

      Le ho già risposto in chat

  5. Rosa-Reply
    27 Gennaio 2020 at 0:17

    Buonasera Avvocato, io invece ho un problema singolare.
    Il mio compagno lascia la casa dove era in fitto e chiede la relativa chiusura di tutte le utenze.
    Acquista una nuova casa e richiede l’attivazione delle utenze, ma il contatore del gas era vecchiotto (del 60) e quindi ne chiediamo la sostituzione. Bene.Arrivano i tecnici di Italgas e sostituiscono il contatore. Richiediamo dunque l’allaccio del gas, ritornano dopo poche settimane i tecnici di Italgas e… appongono i sigilli sostenendo che è irregolare per la posizione in cui è!!!(cioè all’interno dell’abitazione, dove lo avevano messo loro!!!) Ci dicono che l’unico modo per rimuoverli è spostare il contatore pagando 700€!
    Passano i mesi,nessuno mi risolve il problema, ma arrivano le bollette del gas della precendente casa,dove i sigilli di chiusura non erano mai stati apposti nonostante le 15 pratiche aperte e le decine di appuntamenti fissati! Chiamo per avere spiegazioni e mi dicono che il mio compagno in quanto moroso, ha l’obbligo dei sigilli al contatore!
    Intanto mi arriva anche la bolletta del gas alla nuova abitazione, nonostante non abbiamo MAI usufruito del gas!
    Il mio compagno ha continuato per mesi,nel gelo,a docciarsi con acqua gelida,non abbiamo mai montato una cucina perché senza gas era inutile e lui si è ammalato decine di volte!
    Qualche giorno fa, durante i lavori di ristrutturazione, un operaio idiota ha pensato bene di rimuovere una parte di sigillo!!! Ora che faccio? Sono spaventatissima.
    La prego mi aiuti

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      27 Gennaio 2020 at 10:28

      Signora, Le conviene affidare la pratica ad un legale per risolvere la pratica con Italgas in relazione alla chiusura del precedente contatore dell’altra casa e valutare l’allaccio nella nuova casa con detta società. Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi

  6. antonio-Reply
    4 Agosto 2020 at 15:47

    Buonasera avvocato, lo scorso Novembre ho attivato il contatore del gas , tutto regolare . Quest’anno , precisamente a giugno e’ stato fatto il conguaglio e mi hanno inviato una bolletta di Euro 10.000 conteggiando una lettura che al momento dell’attivazione era diversa . Fortunatamente prima di attivare il contatore ho fatto delle foto con un giornale quotidiano dove si evincono i numeri del contatore , la data ed i sigilli . A questo punto ho contattato il fornitore il quale accusa di aver trovato i sigilli rotti , cosa impossibile in quanto ho le foto che lo dimostrano.
    Ho chiesto una revisione della fattura ma ancora nessuna risposta.
    A cosa vado incontro ?

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      4 Agosto 2020 at 16:20

      Salve, mi contatti dopo ferragosto per una consulenza più approfondita in merito

  7. Luca M.-Reply
    4 Novembre 2020 at 10:17

    insigne avvocato, le scrivo per chiderle consiglio sulla raccapricciante situazione che sto vivendo, le descrivo di seguito i fatti:
    sono diventato proprietario di un immobile il 29.09.2020 (prima casa) ed ho aperto una pratica (e firmato un contratto) per il riallaccio della fornitura del gas in data 30.09.2020 con l’ultimo fornitore che ha gestito l’utenza (la quale è rimasta inattiva per circa 1 anno).
    dapprincipio mi ritenevo tranquillo avendo un mese a disposizione prima di dover entrare per abitare definitivamente l’immobile. purtroppo però la mia tranquillità con il passare del tempo si è tramutata in ansia, angustia ed angoscia poiché ad oggi 4.11.2020, dopo decine e decine di solleciti il contatore non è ancora stato attivato. 9 volte su 10 gli operatori del fornitore si giustificano spiegandomi un errore di anagrafica del distributore (questo perchè il comune cui è posto l’immobile ha recentemente cambiato CAP) il quale non ha ancora aggiornato i propri sistemi, percui gli operatori non fanno altro che sollecitare il fornitore, ma i giorni passano e la situaizone non cambia.
    sono ormai 5 giorni che dormo con mia moglie e mio figlio (di 2 anni) in hotel, perchè la casa ha una temperatura che anche a mezzogiorno non supera i 13/14°. purtroppo però non sono così facoltoso da permettermi più di altri 2 o 3 giorni, e già dopo questi 5 giorni riuscire a far mangiare la mia famiglia fino a fine mese sarà difficoltoso; come se non bastasse non ho parenti che possano ospitarci/supportarci ed infine c’è il forte rischio (come tutti sappiamo) di un secondo lockdown.

    sono esasperato da tutta la situazione sopra descritta, e non le nascondo che la rimozione del sigillio, pur sapendo essere illegale, sta diventando una possibilità sempre più allettante.
    mi sono rivolto anche all’associazione altroconsumo (alla quale sono iscritto) ma non sono stati in grado di aiutarmi.
    non so più cosa fare.

    La ringrazio in anticipo per il supporto che potrà darmi (quale che sia)
    cordialmente,

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      4 Novembre 2020 at 10:23

      Salve, purtroppo di tempestivo, più di quello che lei sta già facendo, non c’è molto che fare. È possibile inviare da avvocato solo una pec o una comunicazione formale per chiedere l’immediato allaccio, ma potrebbe risultare anche questo un intervento inevaso.
      Le consiglio, ove non dovessero effettuare a breve l’allaccio, di provare con un altro fornitore.
      Per maggiori informazioni non esiti a contattarmi

      • Luca M.-Reply
        4 Novembre 2020 at 10:40

        la ringrazio per la celerissima risposta,
        da quanto scrive ne deduco che escluda la possibilità di forzare i sigilli, mi sorge quindi una domanda, secondo la sua esperienza e conoscenza quando potremmo intendere la mia come una situazione di “stato di necessità” così da poter (nell’estremo caso) basare una difesa solida se si dovesse procedere per vie legali?

        rinnovo i miei sinceri ringraziementi.

        • Avv. Gabriele Leone-Reply
          4 Novembre 2020 at 10:48

          Lo stato di necessità è una causa di giustificazione che può invocare nel caso in cui dovesse iniziare un procedimento per questo fatti ove lei dovesse forzare i sigilli.

  8. Beatrice M.-Reply
    28 Novembre 2020 at 11:36

    Buongiorno,
    io e il mio fidanzato siamo due studenti fuori sede
    Abbiamo deciso di trasferirci in un bilocale nella città in cui studiamo; per quanto riguarda le utenze la luce è intestata alla proprietaria, quindi per intestarcela basta una semplice voltura
    Per quanto riguarda il gas è più complicato in quanto la proprietaria ci ha detto che il contratto era ancora attivo a nome del vecchio inquilino, chiamando però la società di distribuzione ci è stato detto che quel contratto oramai è stato chiuso e nel contatore ci dovrebbero essere i sigilli, tuttavia il gas va regolarmente (abbiamo controllato personalmente, il gas va) quindi pensiamo che i sigilli siano stati levati o dal vecchio inquilino o dalla proprietaria.

    Come dobbiamo procedere per tutelarci da eventuali morosità? Come possiamo fare per intestarci il gas?

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      28 Novembre 2020 at 12:21

      Più che altro dovreste tutelarvi da una possibile contestazione di furto di gas. Infatti, essendo voi per ora gli inquilini dell’appartamento, siete le possibili persone da perseguire per un eventuale reato. Vi conviene farlo presente con una comunicazione formale alla proprietaria e/o rappresentarlo con una denuncia contro ignoti alle forze di polizia

  9. Suzana-Reply
    5 Dicembre 2020 at 16:24

    Buonasera Avvocato… Io sono una mamma separata da 1 anno… La casa dove vivo con mio bambino minorenne 10 anni, e di mia proprieta… Purtroppo nello stesso tempo da quasi 9 mesi sono disoccupata e il soldi di disoccupazione sono pochi percio faccio fatica… Ho bollette di gas non pagate, altro tutto apposto… Ho chiamato Eni x farmi rateazione (al telefono mi hanno di sì), invece mentre li aspettavo dopo una settimana mi hanno soento il gas.. Senza preaviso, esattamente 16/11/2020. Oggi mi trovo bolletta a via email nuova bolletta che dal 05/11fino 24/11 consumo e pagamento 272,00….prima di tutto il gas e chiuso dal16/11.,secondo, il mio bambino e minorenne, terzo le rate6non me li hanno spedite…. Posso fare la denunca a Eni x non mi hanno ridotto il contatore del gas in caso di minoreni via tribunale…. Oppure mi può aiutare a dirmi come posso risolvere il mio problema, perché sinceramente non riesco pagare tutto insieme, mi servono rateizzazione…. Grazie

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      7 Dicembre 2020 at 8:20

      Salve, serve scrivere una diffida al fornitore per il riallaccio del gas e per la richiesta della rateizzazione. Mi chiami per maggiori informazioni

  10. Pjerin-Reply
    31 Dicembre 2020 at 6:57

    Buongiorno avv,io sono il proprietario di un alloggio sono venuto a sapere che gli Inquilino non ha fatto il contratto del gas ,perché prima di lui hanno manomesso il contatore gas altri inquilini ,cosa si fa adesso che al nuovo Inquilino non rilascano un contratto nuovo ,ma lui continua a rubare il gas,io cosa centro ?ho delle responsabilità?

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      9 Gennaio 2021 at 10:08

      Salve, no. Lei non ha responsabilità se può dimostrare che l’appartamento è affittato ad una persona/famiglia. Quindi, basta anche il contratto di locazione. Mi contatti per saperne di più

  11. giulia-Reply
    11 Gennaio 2021 at 15:04

    salve sono proprietaria da circa un anno di un appartamento attualmente ancora vuoto, ho scoperto da poco che l’utenza del gas risulta chiusa per morosità da oltre cinque anni, tuttavia non c’è il sigillo. Sono molto preoccupata per le possibili conseguenze, la vecchia proprietaria disse che c’era stata la disdetta del gas ad opera dell’inquilino. Come posso tutelarmi? ero intenzionata a trasferirmi in tale appartemento e ho iniziato ad acquistare mobilio.

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      11 Gennaio 2021 at 23:40

      Salve, Le consiglio, atteso che non ha mai abitato l’appartamento ed attivato una fornitura, di contattare la società del gas per chiedere una verifica sul contatore

  12. Fabrizio-Reply
    21 Gennaio 2021 at 18:27

    Salve Avvocato, ero in affitto fino a marzo 2020 e avevo utenza gas intestata mia sorella, vado via e faccio disdetta Enel gas e contatore viene chiuso.
    Il proprietario affitta di nuovo e qualcuno gli inquilini o
    Lui , questo non so attivano di muovo utenza gas na stavolta con Enigas e io vengo saperlo ora tramite Eni che ci sono 3 fatture scadute. Noi non abbiamo firmato nulka ne documenti come fa Eni gas allacciare in utenza così. Cosa devo fare per non pagare oltre aver aperto una segnalazione ad Eni .
    Saluti
    Fabrizio

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      23 Gennaio 2021 at 10:50

      Salve, ha provato a contattare il proprietario di casa? Ad ogni modo può sempre denunciare il fatto alla polizia giudiziaria per truffa contrattuale

  13. Angy-Reply
    25 Gennaio 2021 at 19:21

    Salve avv. Volevo chiedere un informazione io abito in una casa sono incinta di 38 settimane e con 3 minori…hanno fatto la chiusura del gas per morosità al vecchio inquilino ora per attivarmelo ci mettono un bel po di tempo se tolgo il sigillo cosa mi succede ? E ancora non sono riusciti nemmeno a farmi il contratto

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      27 Gennaio 2021 at 0:29

      Salve, la rottura dei sigilli può comportare un furto di gas. Quindi le sconsiglio di effettuare tale operazione

  14. Leone-Reply
    30 Gennaio 2021 at 22:22

    Buongiorno. Ho preso casa in affitto nel 2016… Ho chiamato per fare subentro ma non sono mai riusciti a farmi contratto perché risultava chiudo ma io non avevo i sigilli nel gas. Il vecchio inquilino però era moroso.
    Ho chiamato diverse volte ma non hanno mai risolto il problema. Ora a distanza di 4 annuncio non ho ancora un contratto ma il gas funziona.
    A marzo devo lasciare l alloggio come dovrò comportarmi?

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      1 Febbraio 2021 at 19:17

      Salve, in realtà se Lei ha segnalato il problema al fornitore dovrebbero essere loro a intervenire. Eventualmente può presentare una denuncia contro ignoti per avere il contatore del gas aperto senza fornitura.

  15. Alex-Reply
    4 Febbraio 2021 at 13:42

    Avevo una casa in affitto ora l’ho lasciata ma causa mancati pagamenti del gas avevano messo il sigillo io l’ho tolto e per quasi un anno ho usat o il gas cosa posso fare adesso x sistemare la cosa

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      4 Febbraio 2021 at 19:18

      Salve, purtroppo una volta tolto il sigillo il contatore ha continuato a girare e la mancata lettura al fornitore può comportare una denuncia per furto di gas. Mi contatti per saperne di più

  16. Francesco Marinelli-Reply
    25 Febbraio 2021 at 21:45

    Buonasera Avvocato Leone.
    Oggi mi sono recato sul terrazzo per fare l’autovettura del gas e mi sono accorto che il filo di ferro del sigillo si è arrugginito e uno dei due fili intrecciati si è rotto. Cosa posso fare per evitare che un domani possano pensare che qualcuno ha manomesso il sigillo? In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      26 Febbraio 2021 at 12:48

      Salve, non credo sia un problema. Ad ogni modo, meglio contattare il fornitore per farsi fare una verifica sul proprio contatore

  17. Montecchio Simone-Reply
    19 Marzo 2021 at 12:51

    Salve avvocato buongiorno,
    a causa di una morosità della fattura della luce, mi è stato sospeso il servizio del gas.
    Ho provveduto ad eseguire i pagamenti in mora, dopo varie telefonate agli operatori Enel.. dove reiteratamente di chiedevano di contattarli dopo X minuti per prendere un appuntamento per la rimozione dei sigilli, oggi mi hanno informato che la Italgas provvederà alla rimozione solo nella giornata di lunedì pomeriggio.
    Il mio nucleo famigliare è composto da 3 persone di cui una bimba di soli 3 anni ed la bimba e la madre sono in cura tubercolare, può immaginare la mia urgenza nel riscaldare casa ed mettere qualcosa in tavola.
    Ho provato a contattare la Italgas telefonicamente,ma non ricevo alcuna risposta
    Nel caso provvedessi personalmente alla rimozione del sigillo per le ovvie necessità sopracitate, quali rischi corro e come potrei tutelare la salute dei miei famigliari?

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      20 Marzo 2021 at 10:37

      Salve, se ci sono di mezzo rischi connessi alla salute delle persone e, quindi, sia costretto nel farlo potrà sempre invocare lo stato di necessità. Ad ogni modo se riuscisse ad aspettare fino a lunedì sarebbe meglio

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      25 Marzo 2021 at 23:27

      Salve le ho già risposto privatamente

  18. Giuseppe-Reply
    23 Marzo 2021 at 17:09

    Buongiorno avvocato, ingenuamente nel 2008 durante i lavori di ampliamento della mia abitazione ho spostato il contatore, e solo qualche anno dopo mi sono reso conto della stupidaggine che ho fatto. Siccome ho sentito che stanno cambiando i contatori è sicuramente si accorgeranno dello spostamento o della manomissione ma non avendo mai rubato corrente.Mi sembra di aver capito che il fornitore può risalire e stabilire eventuali furti e che mi venga addebitata la sola manomissione del contatore ? Grazie

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      24 Marzo 2021 at 0:14

      Salve, il mero spostamento del contatore senza un intervento interno non comporta alcuna manomissione, stia tranquillo

      • 24 Marzo 2021 at 11:53

        Si ma x spostarlo credo di aver rotto i tenoni o i sigilli pertanto, pertanto si configura la sola manomissione?grazie mille x la gentilezza.

        • Avv. Gabriele Leone-Reply
          25 Marzo 2021 at 23:28

          Esattamente, non c’è furto. Eventualmente si pagano solo le spese di danneggiamento

  19. Beppe-Reply
    12 Aprile 2021 at 16:54

    buongiorno, in un appartamento che do’ in affitto si sono verificate le seguenti condizioni:
    alla riattivazione del contatore gas dell’attuale inquilino il tecnico del gas ha rilevato la manomissione dei sigilli del contatore ed un consumo abusivo di circa 400mc (probabilmente fatto dai precedenti inquilini), cosa succederà adesso? ho chiesto alla società del gas di dirmi come comportarmi e sto aspettando anche da loro istruzioni … grazie

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      12 Aprile 2021 at 19:51

      Salve, a chi era intestato il contratto di fornitura?

      • Beppe-Reply
        13 Aprile 2021 at 15:58

        buongiorno, l’utenza era stata chiusa da un precedente inquilino e il contatore sigillato dall’ente erogatore, ora alla rilocazione con un altro inquilino si trovano i sigilli rimossi

        • Avv. Gabriele Leone-Reply
          14 Aprile 2021 at 10:21

          Salve, non ho ancora capito se l’utenza era intestata al precedente inquilino. Ad ogni modo, ove dovesse essere così, il fornitore dovrà chiedere delucidazioni all’ultimo intestatario, soprattutto se era anche l’utilizzatore della fornitura.

  20. Fiamma-Reply
    20 Aprile 2021 at 12:48

    Buongiorno, nel nostro appartamento abitava fino a qualche mese fa un amico che, avendo pagato in ritardo alcune bollette, si è fatto “sigillare” il contatore, ma nè lui nè noi ci siamo accorti della disattivazione perchè noi pensavamo che le bollette fossero pagate da lui e lui pensava che le bollette fossero pagate da noi ed il sigillo non ha effettivamente bloccato l’erogazione del gas tanto che lo ha continuato ad usare per più di un anno. Ora noi vogliamo riattivare il tutto ma temiamo di poter essere accusati di furto di gas. Come tutelarci? ….ripeto, il sigillo non è stato manomesso ma è stato “messo male”.

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      21 Aprile 2021 at 18:20

      Salve, non credo che possa essere configurabile alcun reato se il sigillo formalmente non è stato mai messo dal fornitore, ad ogni modo se avete qualche contratto che attesti che in quel periodo all’interno dell’appartamento ci sia stata questa persona non avrete alcun problema.

  21. Maurizio B.-Reply
    13 Maggio 2021 at 16:05

    Buongiorno, nell’appartamento in cui vivo ho il contatore del gas posizionato all’esterno della casa, al quale si accede dalla terrazza. Il contatore è ancora il vecchio tipo e l’ente erogatore insiste nel volerlo cambiare con quello elettronico. Purtroppo, non so per quale motivo, mi sono accorto che la lettura del contatore differisce da quella indicata nella bolletta di circa 6000 MC. a favore dell’ erogatore. La ditta fornitrice ha sempre fatto una stima approssimativa ed io non ho mai pensato a verificare il consumo effettivo. Sinceramente mi sembra una differenza spropositata ma non credo sia dovuta ad una perdita di gas. Posso fare qualcosa in merito? Posso oppormi all’installazione del nuovo contatore dove sicuramente vedrebbero l’enorme differenza?
    Grazie infinite per l’attenzione ed in attesa di un suo riscontro le porgo, cordiali saluti

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      13 Maggio 2021 at 18:03

      Salve, per consumi presunti e non calcolati non si può esimere dal controllo, ma dovrà solo pagare il corrispettivo dovuto senza incorrere in alcun tipo di procedimento

  22. Dany-Reply
    18 Maggio 2021 at 20:23

    Salve abito in un appartamento dove il sigillo è stato tolto ma non da me ora per sistemare la situazione come devo fare

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      18 Maggio 2021 at 23:35

      Salve, le ho già risposto in privato

  23. Filip Cornel Dumitru-Reply
    1 Giugno 2021 at 7:19

    Buongiorno!per favore mi potete dare un consiglio su questo problema. Per una perdita di gas mi hanno messo il sigillo sull contatore. Ho risolto il problema facendo la verifica della tenuta del impianto con una ditta autorizzata. Ho mandato tutta la documentazione al mio fornitore e ho fatto la richiesta di riapertura contatore. Però mi dicono che il mio contatore è attivo e non si può fare la riapertura. Cosa devo fare? Se rompo il sigillio visto che è tutto ativo cosa succede? Anche perché il tecnico non mi ha dato nessun documento quando ha messo il sigillo. Grazie

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      1 Giugno 2021 at 8:10

      Salve, deve risolvere la vicenda con il fornitore. Conviene contattare lo stesso al fine di effettuare una verifica e la rimozione del sigillo.

  24. Lucia-Reply
    29 Luglio 2021 at 13:11

    Salve sono la proprietaria di nuovo appuntamento prima era in affitto ma l inquilino che c’èra prima ha fatto in ritardo la chiusura gas mi detto che preso ha preso appuntamento con techino per mettere sigillo e il 3 appuntamento che prende qui non è mai venuto nessuno come posso tutelarmi io ora ci abito mi serve gas .li ancora intestato a Lei

    • Avv. Gabriele Leone-Reply
      29 Luglio 2021 at 16:34

      Salve, purtroppo deve insistere con il fornitore del gas per farle allacciare la fornitura

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